I MERCATI

La crisi nera del petrolio e la folle gioia di Trump: «Faremo un sacco di soldi»

Per l’Agenzia internazionale dell’energia quella attuale «è la più grave interruzione delle forniture nella storia». Il prezzo del greggio è tornato sopra i 100 dollari. Solo il tycoon e il Cremlino festeggiano, sui mercati è bufera. Centinaia di petroliere in attesa di passare per lo Stretto di Hormuz

Dopo tredici giorni dall’inizio della guerra, Donald Trump ha detto che l’Iran è «praticamente distrutto», e che se il prezzo del greggio è ancora altissimo non c’è problema: gli Stati Uniti «sono di gran lunga il più grande produttore di petrolio al mondo, quindi quando i prezzi aumentano noi facciamo molti soldi». Sui terminali degli investitori di tutto il mondo queste dichiarazioni sono arrivate insieme alle notizie di giornata: due petroliere attaccate dall’esercito iraniano, il governo ame

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