Rappresaglia Usa su forze filo-iraniane nelle province di Baghdad, Wasit, Ninive, Bassora, Kirkuk, Karbala e Diyala. È la risposta agli attacchi iraniani su basi Usa in Giordania. Il giorno dopo aver aperto a nuove trattative, il tycoon torna a minacciare vendetta: «Li faremo a pezzi». Teheran intanto boccia la proposta dell’Oman per Hormuz: «Solo noi lo controlleremo». Il prezzo del petrolio cresce del 4,4%
La tregua — quella breve parentesi di calma apparente che sembrava tornata a distendersi sul Golfo — è stata infranta da entrambe le controparti. Ma anche da nuovi attori, entrati definitivamente nel nuovo risiko regionale che sta ridisegnando il Golfo. Se Teheran ha riacceso la tensione con attacchi a sorpresa in Giordania, gli Stati Uniti, in coordinamento con l’Arabia Saudita, hanno colpito gruppi filo-iraniani in Iraq. Quindici combattenti delle milizie filosciite al-Hashd al-Shaabi (Forze d