Fronte interno

Licenziamenti, code per la benzina e caro vita: le nuove proteste silenziose in Iran

Il presidente Masoud Pezeshkian e lo speaker del parlamento Mohammad Ghalibaf hanno ammesso le difficoltà, dicendo che tutto lo sforzo deve essere indirizzato nel porre fine alla guerra e nel risanare l’economia gravemente compromessa. Pragmatismo che si scontra con la linea dure del regime

Lo scorso 23 agosto i lavoratori iraniani dell’acciaieria statale di Shadegan, nel sud-ovest dell’Iran, si sono riuniti davanti ai cancelli dell’impianto per protestare contro i licenziamenti ordinati dall’impresa siderurgica. Per mitigare ogni sospetto, ed evitare di essere etichettati come “agenti stranieri”, i lavoratori brandivano la bandiera della Repubblica Islamica dell’Iran e immagini con il volto di Khamenei. Per giorni hanno sfidato le autorità iraniane chiedendo di fermare i licenziam