«Questa è una rappresaglia per il bombardamento di navi da parte dell’Iran avvenuto mercoledì. Se dovesse succedere di nuovo, la situazione peggiorerà notevolmente!», ha scritto Donald Trump sul suo social Truth. 

Per il secondo giorno gli Stati Uniti hanno lanciato nuovi attacchi verso l’Iran, dove è stata danneggiata la torre di controllo del traffico marittimo nella città portuale di Chabahar, nel sud del paese. Vicino a Ahvaz, gli attacchi statunitensi hanno ucciso tre persone e ne hanno ferite diverse, riporta Al Jazeera. Secondo Axios, invece, gli Usa avrebbero colpito anche due ponti ferroviari nel nord est: i ponti, sostiene il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche, si trovano sulle strade che portano a Mashhad, la città in cui l’ex guida suprema Khamenei verrà sepolto nel corso della giornata, riporta Al Jazeera.

Ma lo Stretto di Hormuz verrà aperto solo alle «condizioni iraniane», ha fatto sapere il capo negoziatore iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, nei colloqui con gli Usa.

PUNTI CHIAVE

18:39

Israele: «Pronti ad attaccare l'Iran una terza volta»

11:26

Bloomberg: «Traffico navale attraverso Hormuz è quasi fermo»

09:29

Khamenei sepolto oggi a Mashhad

18:39

Israele: «Pronti ad attaccare l'Iran una terza volta»

Le forze armate israeliane sono pronte ad attaccare l'Iran "una terza volta, se necessario": lo ha dichiarato oggi il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, nel corso di una cerimonia militare.
 "L'esercito è pronto e in allerta per una ripresa delle ostilità, per ristabilire la superiorità aerea e colpire ancora in Iran al fine di eliminare le minacce, anche una terza volta se necessario."

17:03

Ue: «L'economia sta resistendo al blocco di Hormuz»

Sull'Iran "la situazione rimane offuscata da un'elevata incertezza e volatilità. Constatiamo che il cessate il fuoco nel contesto della guerra in Iran non regge. Ci sono stati nuovi blocchi dello Stretto di Hormuz, il che ovviamente ha delle implicazioni, ma nel complesso vediamo che l'economia europea si sta dimostrando resiliente di fronte a questo shock dell'offerta di petrolio e gas." Lo ha detto il commissario Ue all'Economia Valdis Dombrovskis entrando all'Eurogruppo. "Il più grande intervento economico possibile in termini di prezzi dell'energia sia la de-escalation del conflitto", ha aggiunto da parte sua la presidenza Ue.

17:00

Usa: «Escalation fino a quando Teheran smetterà di attaccare»

L'attuale escalation Usa potrebbe durare uno o due giorni, una settimana o un mese, a seconda che l'Iran continui ad attaccare le navi nello Stretto di Hormuz. Lo ha affermato un funzionario americano citato dal giornalista Barak Ravid di Axios. "Gli daremo una bella lezione così capiranno che non stiamo scherzando", ha detto la fonte.

16:56

Giordania, lanciati dieci missili contro base Usa

"Oggi sono stati lanciati dieci missili balistici contro una base statunitense in Giordania." Lo afferma il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) citato dalla Cnn. L'Irgc ha dichiarato che l'obiettivo era la base militare di Azraq, nel nord della Giordania, nota anche come base aerea di Muwaffaq Salti. L'esercito statunitense ha rafforzato la sua presenza in quest'area durante il conflitto con l'Iran. "Se l'esercito statunitense ripeterà la sua aggressione, altre basi americane nella regione non saranno risparmiate da pesanti attacchi", ha affermato l'Irgc.
Non si segnalano danni o vittime. Tutti i missili sono stati "intercettati e neutralizzati", ha dichiarato il portavoce del governo giordano Mohammad Al-Momani su X.

14:49

Iran, Pasdaran: «Usa ostacolano seriamente riapertura Hormuz»

Gli attacchi militari statunitensi "ostacolano seriamente" la  riapertura dello Stretto di Hormuz, qualsiasi tentativo di Washington di determinare le rotte marittime provocherà "una risposta schiacciante." Lo afferma in una nota la Marina dei Guardiani della Rivoluzione iraniani, sostenendo di aver riportato il traffico nello stretto a circa il 50% dei livelli precedenti alla guerra e di stare aumentando la capacità per le navi autorizzate a utilizzare le rotte designate dall’Iran. Nel comunicato, i Pasdaran affermano che "gli stranieri non hanno alcun posto in questa terra e nello Stretto di Hormuz" e accusano gli Usa di "avventurismo e interferenza" nelle rotte marittime. La Marina dei Pasdaran avverte inoltre che un intervento degli Stati Uniti nella definizione dei corridoi di navigazione "metterebbe a rischio gli interessi dei paesi che utilizzano lo Stretto."

14:42

Iran, iniziate le cerimonie funebri per Ali Khamenei

Il corteo funebre per l'ex guida suprema Ali Khamenei è iniziato ufficialmente nella città santa di Mashhad, nell'Iran nord-orientale, con la partecipazione di centinaia di migliaia di persone in lutto. L'agenzia Irna ha riferito che alla cerimonia di Mashhad prendono parte funzionari politici di 45 paesi, oltre a leader religiosi e studiosi provenienti da oltre 90 nazioni. L'agenzia Fars ha riferito che questa mattina la linea ferroviaria Teheran-Mashhad è stata colpita dagli Stati Uniti in un punto a 55 km da Mashhad; l'episodio ha causato disagi agli spostamenti delle persone dirette in città per partecipare ai funerali.

14:30

Giordania: «Intercettati missili iraniani, violato spazio aereo»

Le forze armate giordane hanno intercettato missili iraniani penetrati nello spazio aereo del paese. Lo ha annunciato il ministro delle Comunicazioni e portavoce del governo. "Sono scattate le sirene d'allarme dopo che lo spazio aereo del Regno è stato violato da missili lanciati dall'Iran, i quali sono stati intercettati", ha dichiarato Mohammad Momani all'emittente pubblica Al Mamlaka. 

13:18

Media: «A Bushehr la centrale nucleare non è stata colpita»

L'agenzia di stampa iraniana Fars, citando il governatore di Bushehrnel, ha riferito che la centrale nucleare non è stata colpita dalle esplosioni che erano state udite. Nell'area si trova infatti uno dei principali stabilimenti nucleari del Paese, l'unico rimasto funzionante dopo gli attacchi di Stati Uniti e Israele nel corso della guerra. 

13:07

Media: «Sirene antiaeree risuonano in tutta la Giordania»

"Sono state segnalate sirene di allarme antiaereo in diverse regioni della Giordania. La fonte degli avvertimenti non è stata immediatamente chiara". Lo ha riportato Al Jazeera. 

12:05

Tajani: «Attacco a mercantili su Hormuz causato dai pedaggi»

Sul nuovo scontro armato tra Stati Uniti e Iran il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha commentato: “Il tema centrale resta lo Stretto di Hormuz. L’Iran vuole che chi transita paghi un pedaggio, cosa che gli americani non intendono accettare. L’attacco alle due navi mercantili era finalizzato proprio a far capire che non si passa senza pagare il dazio. Gli americani, giustamente, sono contrari” . Tajani ha poi sollevato un'altra questione: "L’Iran deve comprendere che un accordo non può prescindere dalla fine della sua storia atomica". 

11:22

Iran: «Attacchi Usa crimine di guerra»

L'Iran ha definito gli attacchi aerei statunitensi contro i ponti ferroviari "un flagrante crimine di guerra". Il Ministero degli Esteri iraniano ha affermato di "condannare con la massima fermezza" gli attacchi statunitensi che hanno preso di mira "le province costiere meridionali in diverse località", nonché "due ponti nelle province orientali sulla linea ferroviaria per la città santa di Mashhad", dove oggi sarà sepolto l'Ayatollah Ali Khamenei. Questi attacchi "costituiscono indubbiamente un flagrante crimine di guerra", ha aggiunto il ministero, esprimendo la determinazione dell'Iran a "difendere la propria integrità territoriale, la sovranità e la sicurezza nazionale."

11:14

La bara di Khamenei arrivata a Mashhad per la sepoltura

L’aereo con a bordo la bara del defunto leader supremo iraniano Ali Khamenei è atterrato nella città santa di Mashhad, in vista della sua sepoltura. L’agenzia di stampa della Repubblica Islamica Irna ha mostrato le immagini del volo della Mahan Air in fase di rullaggio all’aeroporto dopo l’atterraggio nella città natale di Khamenei. Il corpo dell’ayatollah è stato trasferito dall’Iraq, dove si sono svolte cerimonie nelle città sante di Najaf e Karbala con la partecipazione di milioni di persone.

10:59

Teheran, da Usa falso pretesto per giustificare attacchi

Gli attacchi a navi nello Stretto di Hormuz denunciati dagli Usa sono un "falso pretesto" utilizzato da Washington per giustificare i raid sull'Iran delle scorse ore. Lo sottolinea una nota del ministero degli Esteri di Teheran.

09:29

Khamenei sepolto oggi a Mashhad

L'ex Guida suprema iraniana Ali Khamenei sarà sepolta oggi nella sua città natale, Mashhad, dopo che milioni di persone hanno partecipato ai cortei funebri nelle città irachene di Najaf e Karbala.

08:35

Teheran: 14 vittime e oltre 78 feriti dopo i raid Usa

Il Ministero della Salute iraniano ha reso noto che gli attacchi degli ultimi due giorni da parte delle forze statunitensi su cinque province del paese hanno causato 14 vittime e 78 feriti. Lo riportano i media di Teheran.

08:30

Teheran: attaccate le basi Usa in Kuwait, Qatar e Bahrein

L'esercito iraniano ha dichiarato di aver effettuato attacchi con droni contro basi statunitensi nel Golfo. Lo riporta Al Jazeera. Gli attacchi hanno preso di mira un sistema missilistico Patriot in Kuwait, un sito di antenne satellitari per l'allerta precoce in Qatar e serbatoi di carburante appartenenti all'esercito statunitense in Bahrein. L'esercito iraniano ha affermato di aver utilizzato "un gran numero di droni di vario tipo" nell'operazione e ha dichiarato che le Forze Armate iraniane "non permetteranno in alcun caso che gli obiettivi e le aspirazioni dello sciocco presidente degli Stati Uniti si realizzino e difenderanno gli alti ideali della Rivoluzione Islamica fino alla vittoria finale". 

08:10

Axios, l'attuale escalation Iran-Usa potrebbe durare fino a un mese

L'attuale escalation del conflitto tra Washington e Teheran potrebbe durare uno o due giorni, una settimana o un mese, a seconda che l'Iran continui o meno i suoi attacchi contro le navi mercantili nello Stretto di Hormuz. Lo riporta il sito Axios, citando un funzionario statunitense. Secondo quanto riferito da funzionari statunitensi, la Casa Bianca ritiene di avere maggiore margine di manovra per un'escalation, dal momento che centinaia di petroliere sono riuscite a lasciare il Golfo attraverso lo stretto nelle ultime settimane. 

08:00

Trump: «Ritiro delle truppe Usa dall'Europa dipende da Groenlandia e Iran»

L'eventuale ritiro delle truppe Usa dall'Europa "dipenderà dalla Groenlandia", in merito alla quale, "credo che potremo concludere un ottimo accordo" e "dipende anche dall'Iran". Lo ha affermato il presidente Usa Donald Trump a bordo dell'Air Force One, mentre tornava a Washington dal vertice Nato. Lo riportano i media americani. 

07:55

In Iran sospesi i treni sulla ferrovia Teheran-Mashad dopo i raid Usa

In Iran il servizio ferroviario tra Teheran e Mashhad è stato sospeso a seguito degli attacchi statunitensi, secondo quanto riportato dalla televisione di stato, poche ore prima della prevista sepoltura della Guida Suprema Ali Khamenei nella città santa dell'Iran orientale. Le Ferrovie della Repubblica Islamica dell'Iran hanno attribuito la sospensione a "un attacco criminale da parte del nemico statunitense-israeliano" e hanno affermato di aver inviato squadre per riparare i danni, ha riferito l'emittente statale, aggiungendo che si stanno organizzando trasporti su strada per i passeggeri bloccati. 

07:45

La bara di Khamenei rientra dall'Iraq per la cerimonia di sepoltura 

La bara di Khamenei viene trasportata dall'Iraq all'Iran. Secondo l'agenzia di stampa Mehr - citata da Al Jazeera - la bara dell'ex leader supremo viene trasportata da Najaf in Iraq a Mashhad in Iran, dove oggi è prevista la sepoltura. Il trasferimento è l'ultima delle cerimonie funebri che si sono susseguite per sei giorni in Iran e Iraq, comprese le città sante di Najaf e Karbala. Mohammad Mohammadi Golpayegani, capo dell'ufficio di Khamenei, ha affermato che il defunto leader aveva chiesto di essere sepolto a Mashhad, vicino al santuario dell'Imam Reza. 

07:30

Guardie Rivoluzionarie: gli Usa colpiscono ponti verso la città di sepoltura di Khamenei

Il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche afferma che gli attacchi statunitensi hanno colpito i ponti sulle strade che portano a Mashhad, la città in cui l'ex guida suprema Khamenei verrà sepolto nel corso della giornata. Lo riporta Al Jazeera.

07:15

Iran, tre morti ad Ahvaz negli attacchi Usa

 raid aerei statunitensi delle scorse ore hanno ucciso tre persone e ne hanno ferite diverse altre alla periferia della città di Ahvaz, nell'Iran occidentale. Lo riferisce Valiolah Hayati, vice governatore del Khuzestan per la sicurezza, all'agenzia Irna

07:06

Teheran: «Colpite basi Usa in Kuwait e Bahrein»

In una dichiarazione trasmessa dalla televisione di stato Irib, i Guardiani della Rivoluzione hanno affermato di aver lanciato attacchi con droni e missili contro "infrastrutture e installazioni" nelle basi statunitensi di Arifjan e Ali al Salem in Kuwait e di Jufra e Sheikh Isa in Bahrein, in rappresaglia per i raid aerei statunitensi in Iran. Hanno inoltre minacciato di estendere la loro risposta ad altre basi nella regione qualora gli Stati Uniti avessero effettuato ulteriori attacchi. 

06:45

Centcom: «Nei raid colpiti 90 obiettivi militari in Iran»

L'esercito statunitense ha colpito circa 90 "obiettivi militari" in Iran, compresi sistemi di difesa aerea, durante la sua ultima serie di attacchi. Lo ha annunciato il Comando Centrale delle Forze armate americane (Centcom). "Gli Stati Uniti hanno completato un'altra serie di attacchi contro l'Iran per ridurre ulteriormente la capacità dell'Iran di colpire navi mercantili e marinai civili innocenti nello Stretto di Hormuz", si legge in una dichiarazione rilasciata su X dal Centcom. 

06:30

Teheran: «Hormuz sarà aperto solo a condizioni iraniane»

Il capo negoziatore iraniano nei colloqui con gli Stati Uniti, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha dichiarato che lo Stretto di Hormuz sarà aperto solo "alle condizioni iraniane", in seguito agli attacchi aerei tra le due parti in Medio Oriente. "Gli Stati Uniti non hanno ancora capito che l'intimidazione e il disprezzo per i loro impegni non resteranno più impuniti", ha affermato Ghalibaf in un comunicato stampa pubblicato su X. "Sia chiaro: se colpite, sarete colpiti", ha continuato, aggiungendo che lo Stretto di Hormuz, fulcro delle tensioni, "sarà aperto solo alle condizioni iraniane e non sotto la pressione delle minacce americane". 

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