Trump: «Rappresaglia per le navi colpite dai pasdaran». Ghalibaf: «Lo Stretto di Hormuz verrà aperto solo alle condizioni iraniane». Il bilancio delle vittime dei raid Usa, negli ultimi due giorni, è di 14 morti e 78 feriti
«Questa è una rappresaglia per il bombardamento di navi da parte dell’Iran avvenuto mercoledì. Se dovesse succedere di nuovo, la situazione peggiorerà notevolmente!», ha scritto Donald Trump sul suo social Truth.
Per il secondo giorno gli Stati Uniti hanno lanciato nuovi attacchi verso l’Iran, dove è stata danneggiata la torre di controllo del traffico marittimo nella città portuale di Chabahar, nel sud del paese. Vicino a Ahvaz, gli attacchi statunitensi hanno ucciso tre persone e ne hanno ferite diverse, riporta Al Jazeera. Secondo Axios, invece, gli Usa avrebbero colpito anche due ponti ferroviari nel nord est: i ponti, sostiene il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche, si trovano sulle strade che portano a Mashhad, la città in cui l’ex guida suprema Khamenei verrà sepolto nel corso della giornata, riporta Al Jazeera.
Ma lo Stretto di Hormuz verrà aperto solo alle «condizioni iraniane», ha fatto sapere il capo negoziatore iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, nei colloqui con gli Usa.
PUNTI CHIAVE
09:29
Khamenei sepolto oggi a Mashhad
08:35
Teheran: 14 vittime e oltre 78 feriti dopo i raid Usa
08:30
Teheran: attaccate le basi Usa in Kuwait, Qatar e Bahrein
Iran: «Attacchi Usa crimine di guerra»
L'Iran ha definito gli attacchi aerei statunitensi contro i ponti ferroviari "un flagrante crimine di guerra". Il Ministero degli Esteri iraniano ha affermato di "condannare con la massima fermezza" gli attacchi statunitensi che hanno preso di mira "le province costiere meridionali in diverse località", nonché "due ponti nelle province orientali sulla linea ferroviaria per la città santa di Mashhad", dove oggi sarà sepolto l'Ayatollah Ali Khamenei. Questi attacchi "costituiscono indubbiamente un flagrante crimine di guerra", ha aggiunto il ministero, esprimendo la determinazione dell'Iran a "difendere la propria integrità territoriale, la sovranità e la sicurezza nazionale."
La bara di Khamenei arrivata a Mashhad per la sepoltura
L’aereo con a bordo la bara del defunto leader supremo iraniano Ali Khamenei è atterrato nella città santa di Mashhad, in vista della sua sepoltura. L’agenzia di stampa della Repubblica Islamica Irna ha mostrato le immagini del volo della Mahan Air in fase di rullaggio all’aeroporto dopo l’atterraggio nella città natale di Khamenei. Il corpo dell’ayatollah è stato trasferito dall’Iraq, dove si sono svolte cerimonie nelle città sante di Najaf e Karbala con la partecipazione di milioni di persone.
Teheran, da Usa falso pretesto per giustificare attacchi
Gli attacchi a navi nello Stretto di Hormuz denunciati dagli Usa sono un "falso pretesto" utilizzato da Washington per giustificare i raid sull'Iran delle scorse ore. Lo sottolinea una nota del ministero degli Esteri di Teheran.
Khamenei sepolto oggi a Mashhad
L'ex Guida suprema iraniana Ali Khamenei sarà sepolta oggi nella sua città natale, Mashhad, dopo che milioni di persone hanno partecipato ai cortei funebri nelle città irachene di Najaf e Karbala.
Teheran: 14 vittime e oltre 78 feriti dopo i raid Usa
Il Ministero della Salute iraniano ha reso noto che gli attacchi degli ultimi due giorni da parte delle forze statunitensi su cinque province del paese hanno causato 14 vittime e 78 feriti. Lo riportano i media di Teheran.
Teheran: attaccate le basi Usa in Kuwait, Qatar e Bahrein
L'esercito iraniano ha dichiarato di aver effettuato attacchi con droni contro basi statunitensi nel Golfo. Lo riporta Al Jazeera. Gli attacchi hanno preso di mira un sistema missilistico Patriot in Kuwait, un sito di antenne satellitari per l'allerta precoce in Qatar e serbatoi di carburante appartenenti all'esercito statunitense in Bahrein. L'esercito iraniano ha affermato di aver utilizzato "un gran numero di droni di vario tipo" nell'operazione e ha dichiarato che le Forze Armate iraniane "non permetteranno in alcun caso che gli obiettivi e le aspirazioni dello sciocco presidente degli Stati Uniti si realizzino e difenderanno gli alti ideali della Rivoluzione Islamica fino alla vittoria finale".
Axios, l'attuale escalation Iran-Usa potrebbe durare fino a un mese
L'attuale escalation del conflitto tra Washington e Teheran potrebbe durare uno o due giorni, una settimana o un mese, a seconda che l'Iran continui o meno i suoi attacchi contro le navi mercantili nello Stretto di Hormuz. Lo riporta il sito Axios, citando un funzionario statunitense. Secondo quanto riferito da funzionari statunitensi, la Casa Bianca ritiene di avere maggiore margine di manovra per un'escalation, dal momento che centinaia di petroliere sono riuscite a lasciare il Golfo attraverso lo stretto nelle ultime settimane.
Trump: «Ritiro delle truppe Usa dall'Europa dipende da Groenlandia e Iran»
L'eventuale ritiro delle truppe Usa dall'Europa "dipenderà dalla Groenlandia", in merito alla quale, "credo che potremo concludere un ottimo accordo" e "dipende anche dall'Iran". Lo ha affermato il presidente Usa Donald Trump a bordo dell'Air Force One, mentre tornava a Washington dal vertice Nato. Lo riportano i media americani.
In Iran sospesi i treni sulla ferrovia Teheran-Mashad dopo i raid Usa
In Iran il servizio ferroviario tra Teheran e Mashhad è stato sospeso a seguito degli attacchi statunitensi, secondo quanto riportato dalla televisione di stato, poche ore prima della prevista sepoltura della Guida Suprema Ali Khamenei nella città santa dell'Iran orientale. Le Ferrovie della Repubblica Islamica dell'Iran hanno attribuito la sospensione a "un attacco criminale da parte del nemico statunitense-israeliano" e hanno affermato di aver inviato squadre per riparare i danni, ha riferito l'emittente statale, aggiungendo che si stanno organizzando trasporti su strada per i passeggeri bloccati.
La bara di Khamenei rientra dall'Iraq per la cerimonia di sepoltura
La bara di Khamenei viene trasportata dall'Iraq all'Iran. Secondo l'agenzia di stampa Mehr - citata da Al Jazeera - la bara dell'ex leader supremo viene trasportata da Najaf in Iraq a Mashhad in Iran, dove oggi è prevista la sepoltura. Il trasferimento è l'ultima delle cerimonie funebri che si sono susseguite per sei giorni in Iran e Iraq, comprese le città sante di Najaf e Karbala. Mohammad Mohammadi Golpayegani, capo dell'ufficio di Khamenei, ha affermato che il defunto leader aveva chiesto di essere sepolto a Mashhad, vicino al santuario dell'Imam Reza.
Guardie Rivoluzionarie: gli Usa colpiscono ponti verso la città di sepoltura di Khamenei
Il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche afferma che gli attacchi statunitensi hanno colpito i ponti sulle strade che portano a Mashhad, la città in cui l'ex guida suprema Khamenei verrà sepolto nel corso della giornata. Lo riporta Al Jazeera.
Iran, tre morti ad Ahvaz negli attacchi Usa
raid aerei statunitensi delle scorse ore hanno ucciso tre persone e ne hanno ferite diverse altre alla periferia della città di Ahvaz, nell'Iran occidentale. Lo riferisce Valiolah Hayati, vice governatore del Khuzestan per la sicurezza, all'agenzia Irna.
Teheran: «Colpite basi Usa in Kuwait e Bahrein»
In una dichiarazione trasmessa dalla televisione di stato Irib, i Guardiani della Rivoluzione hanno affermato di aver lanciato attacchi con droni e missili contro "infrastrutture e installazioni" nelle basi statunitensi di Arifjan e Ali al Salem in Kuwait e di Jufra e Sheikh Isa in Bahrein, in rappresaglia per i raid aerei statunitensi in Iran. Hanno inoltre minacciato di estendere la loro risposta ad altre basi nella regione qualora gli Stati Uniti avessero effettuato ulteriori attacchi.
Centcom: «Nei raid colpiti 90 obiettivi militari in Iran»
L'esercito statunitense ha colpito circa 90 "obiettivi militari" in Iran, compresi sistemi di difesa aerea, durante la sua ultima serie di attacchi. Lo ha annunciato il Comando Centrale delle Forze armate americane (Centcom). "Gli Stati Uniti hanno completato un'altra serie di attacchi contro l'Iran per ridurre ulteriormente la capacità dell'Iran di colpire navi mercantili e marinai civili innocenti nello Stretto di Hormuz", si legge in una dichiarazione rilasciata su X dal Centcom.
Teheran: «Hormuz sarà aperto solo a condizioni iraniane»
Il capo negoziatore iraniano nei colloqui con gli Stati Uniti, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha dichiarato che lo Stretto di Hormuz sarà aperto solo "alle condizioni iraniane", in seguito agli attacchi aerei tra le due parti in Medio Oriente. "Gli Stati Uniti non hanno ancora capito che l'intimidazione e il disprezzo per i loro impegni non resteranno più impuniti", ha affermato Ghalibaf in un comunicato stampa pubblicato su X. "Sia chiaro: se colpite, sarete colpiti", ha continuato, aggiungendo che lo Stretto di Hormuz, fulcro delle tensioni, "sarà aperto solo alle condizioni iraniane e non sotto la pressione delle minacce americane".
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