le ribellioni e i cortei provocati dalla crisi economica

Iran, crescono le proteste contro il regime: «La nostra è una lotta di sopravvivenza»

Finora le proteste hanno coinvolto 27 delle 31 province iraniane e oltre 90 città: oltre 2000 gli arresti, e 34 le vittime tra i manifestanti. Le voci degli iraniani: «La nostra situazione è disperata. Abbiamo bisogno di un governo democratico». Il presidente Pezeshkian alle strette afferma che la crisi economica è «al di fuori» del controllo del governo di Teheran

Continuano ad allargarsi le proteste in Iran, partite domenica 28 dicembre dal grande bazar di Teheran in risposta alla drastica diminuzione del potere d’acquisto e alla persistente stagnazione economica. Inizialmente circoscritte alla classe dei bazarì, storicamente centrale nella vita politica del paese, le manifestazioni si sono rapidamente estese a studenti, pensionati e alla Generazione Z, assumendo nel giro di pochi giorni una dimensione nazionale. Finora le proteste hanno coinvolto 27 del

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