ll segretario di Stato americano Marco Rubio ha affermato che un accordo per porre fine alla guerra con l'Iran potrebbe concretizzarsi «oggi stesso». L’ha detto Rubio a Nuova Delhi, riferendosi alla potenziale intesa. «Abbiamo sul tavolo quella che credo sia una proposta piuttosto solida in termini di capacità di Israele di riaprire gli stretti, di renderli accessibili», ha detto ai giornalisti prima di lasciare la capitale indiana, dove si trovava in visita ufficiale.
«Gode di un ampio sostegno nel Golfo. Ogni Paese con cui ne abbiamo discusso - ha aggiunto il segretario di Stato - comprende che non solo è molto ragionevole, ma è anche la cosa giusta da fare per il mondo». Rubio ha espresso fiducia nel fatto che l'Iran «avvierà un negoziato concreto, significativo e al tempo limitato sulla questione nucleare». 
Le dichiarazioni di Rubio sono giunte dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ridimensionato le aspettative di un accordo, spiegando di aver detto ai suoi negoziatori di «non affrettarsi». «Non ha fretta, il presidente non concluderà un cattivo accordo», ha confermato Rubio.

08:26

In Iran 4 condanne a morte per l'uccisione di un membro del Basij

Il Tribunale Rivoluzionario di Teheran ha condannato a morte quattro persone, con l'accusa di aver accoltellato fatalmente un membro dei Basij (la milizia collegata ai Guardiani della Rivoluzione), Arman Aliverdi, poi deceduto in ospedale durante le proteste del 2022 in Iran dopo la vicenda studentessa Mahsa Amini (morta mentre era in arresto).
Nove persone presenti sul luogo dei fatti, avvenuti durante le proteste nel complesso residenziale di Ekbatan a Teheran, sono state arrestate con l'accusa di aver picchiato e accoltellato mortalmente Aliverdi, di aver minato la sicurezza partecipando alle proteste e di aver svolto propaganda contro il sistema.
Quattro degli imputati sono stati condannati a morte, mentre gli altri cinque sono stati condannati a pene detentive da uno a cinque anni.
 

08:25

Il gas apre in forte calo sulla piazza Ttf di Amsterdam

Apre in forte calo il gas naturale sulla piazza Ttf di Amsterdam, in vista di un imminente accordo per il cessate il fuoco tra Iran e Usa, con la conseguente riapertura dello stretto di Hormuz. I contratti future sul mese di giugno cedono il 6,23% a 45,65 euro al Mwh.

08:00

Petrolio, prezzi in ribasso

 I prezzi del petrolio sono in forte ribasso sulla scia delle speranze che possa essere raggiunto un accordo tra Stati Uniti e Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz. Il prezzo del greggio Brent del Mare del Nord ha perso il 5,71% attestandosi a 97,73 dollari mentre i future sul Wti cedono il 5,87% a 90,93 dollari al barile. Gli Stati Uniti e l'Iran sembrano piu' vicini che mai a un accordo anche se ieri Trump ha frenato rispetto alla tempistica.

07:17

Rubio: "Possibile accordo altrimenti risolveremo in altro modo"

Iran e Stati Uniti potranno raggiungere un accordo ''già oggi''. Lo ha annunciato il Segretario di Stato Marco Rubio da Nuova Delhi dopo che è saltato l'annuncio previsto per ieri. ''Abbiamo quello che credo sia un accordo abbastanza solido sul tavolo'', un accordo che ''riguarda la capacità di riaprire lo Stretto'' di Hormuz, ma anche ''entrare nei negoziati sulla questione nucleare'' iraniano. ''Pensavano di avere delle buone notizie ieri sera, può essere che arriveranno oggi, ma non mi sbilancerei oltre'', ha aggiunto. Ma se l'accordo non ci sarà, ''risolveremo in altro modo'' la questione, ha detto Rubio.

Gli Stati Uniti daranno alla diplomazia ogni possibilità di successo prima di esplorare le "alternative", ha spiegato Rubio ai giornalisti a Nuova Delhi.

07:16

Rubio, l'accordo e le garanzie per Israele

L'accordo in via di definizione tra Iran e Stati Uniti riconoscerà sempre a Israele il ''diritto'' a difendersi. Lo ha spiegato il Segretario di Stato americano Marco Rubio parlando ai giornalisti a Nuova Delhi. "Israele ha sempre il diritto a difendersi. Qualunque Paese al mondo ha questo diritto. E
dunque, se Hezbollah si appresta a lanciare dei missili o lancia dei missili contro di loro, Israele ha il diritto di rispondere'', ha affermato Rubio.

07:15

Intelligence Usa, complicato comunicare con Khamenei

La Guida suprema dell'Iran, Mojtaba Khamenei, si trova "in una localita' segreta, con scarso accesso al mondo esterno e raggiungibile solo tramite una fitta rete di corrieri". E' quanto riferiscono a Cbs funzionari statunitensi sulla base di fonti dell'intelligence americana. Secondo queste stesse fonti, i funzionari iraniani autorizzati a collaborare con l'amministrazione Trump hanno difficolta' a comunicare all'interno del proprio sistema e questo e' uno dei motivi principali per cui i dettagli di un potenziale accordo con l'Iran e degli accordi precedenti stentano a emergere.
Persino i funzionari ai massimi livelli del governo di Teheran non saprebbero dove si trovi Khamenei e non avrebbero modo di contattarlo direttamente. Quando gli Stati Uniti inviano proposte, la difficolta' di raggiungere la Guida suprema comporta lunghi tempi di attesa e dilata necessariamente i tempi dell'accordo. 

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