Un Medio Oriente in fiamme dissanguerebbe la macchina da guerra statunitense e distrarrebbe Washington dal Pacifico. Xi Jinping aspetta Trump a Pechino a fine marzo
Senza che ne sia stato toccato il calendario del partito (giovedì si riunirà l’Assemblea nazionale del popolo, per approvare il XV Piano quinquennale), la diplomazia cinese ieri è entrata in modalità d’emergenza. L’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran rischia infatti di sconvolgere un Medio Oriente nel quale gli interessi di Pechino si sono molto rafforzati. In serata il governo ha riferito che «la Cina è profondamente preoccupata per gli attacchi militari contro l’Iran da parte degli Stati


