media israeliani: sarà l’italia a monitorare il ritiro idf in libano

Guerra fuori controllo. I Pasdaran agli Houthi: «Bloccate il Mar Rosso»

Lo Stretto va a fuoco, le petromonarchie sono in fiamme, le rappresaglie speculari di Teheran e Washington non si fermano, anzi. Gli ayatollah dichiarano Hormuz la loro «linea rossa invalicabile», gli alleati nello Yemen minacciano di colpire il petrolio saudita. Per i media israeliani, sarà l’Italia a monitorare la smilitarizzazione dell’Idf in Libano

Teheran brucia. Lo Stretto va a fuoco. Le petromonarchie sono in fiamme. E in cenere è finito quel memorandum d'intesa che avrebbe dovuto porre un argine all'escalation che, invece, giorno dopo giorno, torna a riaccendersi con una violenza superiore alla notte precedente. Washington ha scelto di intensificare gli attacchi. E davanti a una strategia che non cambia la Repubblica islamica traccia la sua «linea rossa invalicabile»: il vero nodo, il vero tesoro della guerra. Hormuz. Ieri al segretari