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L’Iran e gli Usa s’incagliano sull’uranio. Gli ayatollah: «Pronti ad ogni scenario»

Gli inviati speciali Witkoff e Kushner in Oman
Gli inviati speciali Witkoff e Kushner in Oman
Gli inviati speciali Witkoff e Kushner in Oman

Teheran non intende interrompere l’arricchimento e non vuole spostare all’estero il suo programma nucleare. Eppure Araghchi e Witkoff assicurano: «Clima positivo, i colloqui proseguiranno». Ma intanto la Casa Bianca sta preparando il terreno anche per il post-Khamenei coinvolgendo imprenditori iraniano-americani

L'Iran non interromperà l'arricchimento dell'uranio, non accetterà lo spostamento all'estero del suo programma nucleare e si prepara «a tutti gli scenari». Lo dicono fonti al Wall Street Journal dopo i colloqui «molto seri», durati otto ore, avvenuti ieri in Oman tra alti funzionari Usa e iraniani: «Ciò che conta è che gli Stati Uniti sono stati costretti a rinunciare alle loro ridicole condizioni preliminari per avviare i negoziati. Questo dimostra la forza dell'Iran. Comunque a Muscat, ieri, t

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