Da una parte Vance, dall’altra Ghalibaf: appuntamento allo Jinnah Convention Center per cercare, dopo settimane di conflitto sanguinoso, la via del negoziato. Con il Pakistan che ha trovato un ruolo cruciale per rilanciarsi come protagonista in tutto il quadrante mediorientale
Gongola il feldmaresciallo Asim Munir, potentissimo capo dell’esercito del Pakistan. Si impettisce orgoglioso il primo ministro Shebhaz Sharif. Le delegazioni – il cui arrivo è stato prima annunciato, poi smentito – ci sono davvero. L’occasione è storica: al Jinnah Convention Center di Islamabad, all’interno di una zona rossa più militarizzata del solito, gli uni accanto agli altri siederanno da stamane i rappresentanti di Iran e Stati Uniti per cercare, dopo settimane di conflitto sanguinoso, l


