Il brasiliano è in viaggio verso l’Egitto, mentre lo spagnolo, di origini palestinesi, ha pubblicato un video appello durante il suo scalo ad Atene: «Dobbiamo andare avanti, dobbiamo continuare a mobilitarci fino a che Palestina sarà libera»
Il ministero degli Esteri israeliano ha confermato con un post su X che i due attivisti della Global Sumud Flotilla Saif Abukeshek e Thiago Ávila, arrestati in acque internazionali e detenuti illegalmente per oltre una settimana, sono stati espulsi. «Dopo il completamento delle indagini, i due provocatori professionisti», si legge nel post «sono stati espulsi oggi da Israele. Israele non permetterà alcuna violazione del legittimo blocco navale di Gaza».
Saif Abukeshek, ha pubblicato un videomessaggio dopo lo scalo ad Atene: «Restano indietro migliaia di prigionieri palestinese bambini, donne e uomini. Sono sicuro che il trattamento che ho subito non è paragonabile alle sofferenze che subiscono, le testimonianze che abbiamo delle loro torture, delle violenze ogni giorno», ha detto l’attivista. «Dobbiamo andare avanti, dobbiamo continuare a mobilitarci fino a che Palestina sarà libera».
Nelle prime ore del mattino, un post pubblicato dallo staff di Thiago Ávila aveva fatto temere per le sorti dell’attivista brasiliano. Ma gli avvocati della Global Sumud Flotilla confermano che sia in viaggio verso l’Egitto e che da là continuerà il suo viaggio verso il Brasile.
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