La longa manus

Porti e competizione con la Turchia, la strategia di Israele nel Corno d’Africa passa dal Somaliland

Dopo il riconoscimento dell’entità autoproclamatasi indipendente dalla Somalia, uno dei primi interessi perseguiti da Netanyahu è assicurarsi una fetta del controllo del porto di Berbera, uno snodo fondamentale all’incrocio tra Mar Rosso e Oceano Indiano

Le proteste del presidente della Somalia Hassan Sheikh Mohamud sono state le più vementi, ma il coro di condanna della comunità internazionale all’annuncio del riconoscimento da parte di Israele del Somaliland alla fine del 2025, è stato pressoché unanime. Sulla scelta di Netanyahu sono piovute durissime critiche da parte di quasi tutti gli stati africani, dell’Unione africana, dell’Unione europea, di Cina, Turchia, Lega Araba e della quasi totalità del Consiglio di sicurezza dell’Onu, dove, per

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