Parla Issa Kassissieh: «A Gaza è urgente garantire l’accesso ai servizi di base». «La comunità internazionale non sta proteggendo la soluzione a due Stati»
Raramente parla ai microfoni. L’Ambasciatore Issa Kassissieh, rappresentante dello Stato di Palestina presso la Santa Sede, rompe ora il silenzio: in un’intervista a Domani descrive senza filtri la crisi umanitaria a Gaza e in Cisgiordania e lancia un monito chiaro a Israele e alla comunità internazionale. «La vita dei palestinesi è appesa a un filo», avverte mentre a Washington sta per riunirsi il Board of Peace lanciato da Donald Trump, «e l’occupazione deve cessare subito. Senza misure concre


