l’intervista

Karina Sainz Borgo: «Temo che anche gli aiuti diventino forme di controllo»

Parla la scrittrice venezuelana: «Quando gli ospedali crollano, quando mancano le squadre di soccorso, quando i cittadini sono costretti a scavare  a mani nude, è anche la conseguenza di anni di distruzione istituzionale. Il sostegno americano? È fondamentale, ma la sfida è garantire che i soccorsi non si trasformino in un ulteriore strumento di controllo politico»

«Un disastro naturale – osserva la giornalista e scrittrice venezuelana Karina Sainz Borgo – mette alla prova la capacità di qualunque Stato, e in Venezuela tale capacità è stata sistematicamente smantellata negli ultimi ventisette anni». Firma di testate di spicco quali El Nacional ed El Mundo, ha pubblicato in Italia i romanzi Notte a Caracas (2019, venduto in 26 paesi) e La custode (2022), entrambi editi da Einaudi. Pensa che il governo di Delcy Rodríguez sia in grado di gestire le consegue