Un anno fa l’omicidio dell’attivista Maga. Un momento cruciale che ha innescato una serie di reazioni a catena. Dagli Stati Uniti all’Italia
Scrive J. Oliver Conroy nel suo reportage per il Guardian che alla sede centrale di Turning Point USA lo chiamano «9/10», con evidente rimando simbolico a un’altra data fatidica per gli Stati Uniti. Era infatti il 10 settembre del 2025 quando Charlie Kirk, attivista e fondatore dell’organizzazione ultraconservatrice di stampo Maga, veniva assassinato sul palco durante uno dei suoi dibattiti-duelli con gli studenti della Utah Valley University. Fu sicuramente un momento cruciale, anche per chi