Ciò che distingue il conflitto è soprattutto la mancanza di un obiettivo chiaro o realizzabile. Mentre il costo del petrolio è aumentato del 29 per cento, la reazione di Teheran sta minando le certezze di Washington, a cominciare dalla prospettive del regime change. E pure i paesi del Golfo hanno più da perdere che da guadagnare da questo conflitto. Di sicuro, Trump dovrà ridimensionare le proprie aspettative
La guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran viola palesemente il diritto internazionale. Ma lo stesso vale per quasi tutte le altre guerre combattute dal 1945, anno dell’adozione della Carta delle Nazioni unite, che proibisce l’uso della forza se non per legittima difesa o, come nel caso della Guerra di Corea (1950-53) e della Prima guerra del Golfo (1990-91), con l’autorizzazione del Consiglio di sicurezza. Ciò che distingue l’attuale guerra contro l’Iran non è la sua illegalità, ma piutt


