Il paese africano taglia il triste traguardo del terzo anno consecutivo di conflitto ed entra nel quarto ma nessuno sembra allarmato da questa crisi epocale senza pari, molto peggiore di altre che guadagnano costantemente le prime pagine dei quotidiani
L’Onu, per bocca di sue agenzie come l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’Ufficio per il coordinamento degli affari umanitari (Ocha), o l’Unhcr, continua da ormai un anno e mezzo a ripetere che in Sudan si sta consumando la crisi umanitaria più grave al mondo. I morti hanno superato la cifra di 120 mila; quasi 34 milioni di persone – oltre i due terzi della popolazione – hanno disperato bisogno di aiuti umanitari, mentre sono 9,3 milioni gli sfollati interni e 4,5 quelli approdati nei paesi

