Fine del blocco navale, distruzione delle scorte di materiali radioattivo, rinuncia all’atomica, ma anche via libera a 300 miliardi di dollari per la ricostruzione iraniana: gli Usa pubblicano l’intesa con Teheran, mentre continua il balletto delle firme. Ma intanto il presidente Usa non rinuncia alle minacce: «Se gli ayatollah non si comportano bene riprenderemo a bombardare»
È finito coi fuochi d'artificio delle dichiarazioni esplosive del presidente americano il summit di Evian mercoledì. Sul palco del G7 Trump ha annunciato «l'accordo Trump», quello che non consentirà mai e poi mai a Teheran di avere l'arma nucleare. Il repubblicano che battezza edifici, strade e golfi a suo nome, ora rivendica anche l'intesa che metterà fine a una guerra che lui stesso, a febbraio scorso, ha avviato. Lo strilla con sincerità inedita dal teatro francese che i fondi congelati vanno

