a beirut sotto le bombe

Israele gela i negoziati: «No alla tregua in Libano». Hezbollah: noi resistiamo

Il capo di stato maggiore israeliano, Eyal Zamir: «Le operazioni militari continuano, no al cessate il fuoco». Il leader del partito di Dio: «La nostra resistenza è leggendaria». La testimonianza di Rawan, che sotto le bombe ha perso la sua migliore amica: «Non crediamo a nessun accordo»

Beirut – «Il nostro governo non ci sta proteggendo. Per due anni, dopo la tregua tra Israele ed Hezbollah, abbiamo vissuto bombardamenti quotidiani. Molti cittadini libanesi del sud del Libano non sono potuti tornare nelle loro case lungo il confine con Israele. Non crediamo a nessun accordo perché sappiamo che verrà violato da Israele. Non c’è l’intenzione da parte del governo di proteggere i suoi cittadini, specialmente quelli del sud». Rawan Mazeh ha 29 anni. Indossa una camicia azzurra e un

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