Mentre continuano i raid sul paese, a Washington sono iniziati i negoziati diretti con Israele. Ma Hezbollah non ci sta: «Non riconosceremo nessun accordo». Il racconto dei feriti al Makassed Hospital di Beirut: «Abbiamo visto anziani senza braccia, ovunque c’era sangue»
Narjes ha tre anni. E da tre anni vive in guerra. Siede sul lettino del Makassed Hospital, nel centro di Beirut, mentre la madre, Khultum, la osserva a distanza. Nella stanza, il fratello Hassan, cinque anni, gioca in silenzio. Narjes è stata costretta a fuggire con la famiglia nei primi giorni di guerra da Aytaroun, un villaggio a maggioranza sciita a pochi passi dal confine con Israele. A Beirut la famiglia ha trovato rifugio in una scuola, adattata a centro per sfollati. Mercoledì 8 aprile Na

