Il reportage

Il Libano del sud è un cumulo di macerie. «Non abbiamo più nulla da perdere»

Il ritorno nelle zone più colpite dai raid: «Abbiamo perso tutto: familiari, amici, lavoro. Non riusciamo a credere in questa tregua. Se gli israeliani invaderanno Nabatieh siamo pronti a combattere». Ci sono 55 città ancora occupate dall’Idf: molte sono completamente rase al suolo

Il centro della città di Nabatieh, nel sud del Libano, è un cumulo di macerie. Per raggiungerlo bisogna farsi spazio tra i detriti che ancora ricoprono le strade. A ogni angolo, le gigantografie raffigurano i “martiri” — nel vocabolario sciita — caduti nella guerra con Israele. Molti risalgono agli anni novanta e duemila, altri sono più recenti e testimoniano le pesanti perdite subite da Hezbollah negli ultimi due anni. In cielo il ronzio dei droni israeliani, a ricordare il permanente stato di

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