il reportage

L’odissea di Tiro, in viaggio con chi fugge dalle bombe

Intere famiglie verso Nord, confluiscono tutte verso Sidone. Qui c’è chi ha costruito un microcosmo come se fosse casa. Ma i numeri aumentano e i servizi non sono adeguati

Sulla costa di Sidone, a circa 50 chilometri da Beirut, i nuovi sfollati si sono aggiunti ai vecchi, in una fuga continua che racconta molto della guerra in Libano. Lo si capisce osservando le centinaia di automobili parcheggiate lungo la costa, tra il traffico e lo smog della città. C’è chi è riuscito col tempo a costruirsi un microcosmo che ricorda casa e chi è scappato senza nemmeno poter raccogliere i vestiti. Sidone è diventata così il primo approdo per chi non vuole o non può raggiungere B

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