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L’Iran vuole la de-escalation con i sunniti: «Ma non ci arrendiamo». Media israeliani: «Ferito il figlio di Khamenei». Un morto a Dubai

Teheran: «Non colpiremo più i paesi del Golfo». E apre lo Stretto: «Ma non potranno passare le navi di Usa e Israele». Un drone colpisce la petroliera Louise P. E mentre il prezzo del greggio continua a schizzare in alto e il Kuwait taglia la produzione, Washington spedisce una terza portaerei nell’area. 

Sta cominciando il giorno nove della guerra contro l’Iran. E dopo aver ucciso la Guida suprema Alì Khamenei nel primo giorno di bombardamenti lo scorso 28 febbraio, ora i media israeliani riportano la notizia secondo cui nello stesso attacco sia rimasto ferito il figlio Mojtaba, una delle figure in lista per la sua successione. Forse anche per questo motivo non è ancora stato deciso chi sia la prossima Guida suprema del paese, ma il verdetto potrebbe arrivare nelle prossime 24 ore. Petrolio Navi

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