dopo l’ex principe Andrea

Mandelson arrestato, il domino degli Epstein Files dilaga nel Regno Unito

La polizia britannica non sta guardando in faccia a nessuno: tagliare i rami secchi, per sopravvivere. Un concetto valido per la famiglia reale quanto per i laburisti che vogliono, anzi devono perché costretti, disfarsi di pezzi di una classe dirigente indebolita da sete di potere e onnipotenza

La polizia britannica non sta guardando in faccia a nessuno: tagliare i rami secchi, per sopravvivere. Un concetto valido per la famiglia reale quanto per i laburisti che vogliono, anzi devono perché costretti, disfarsi di pezzi di una classe dirigente indebolita da sete di potere e onnipotenza

Le tessere cominciano a cadere. Specie nel Regno Unito, dove il domino degli Epstein Files è tutto tranne che un gioco: dopo l’ex principe Andrea è bastato aspettare pochi giorni per vedere Peter Mandelson, già ambasciatore britannico negli Usa, gran visir di Tony Blair e del New Labour, portato in caserma dalla polizia. Le accuse che hanno portato all’arresto sono le stesse del fratello di Re Carlo: misconduct in pubblic office. Una sorta di abuso d’ufficio, di cattiva condotta durante il propr

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