i racconti dei lavoratori marittimi al sindacato itf

Marinai ostaggi di Hormuz. «In pericolo e senza diritti»

Bloccati per mesi a bordo sotto la minaccia iraniana, poi costretti anche a pagarsi il viaggio di ritorno. Seimila di loro sono ancora bloccati nel Golfo. I misteri della petroliera Al-Rekayyat colpita il 7 luglio: in rotta contromano con i trasmettitori spenti

È stato confinato nella sua cabina per due mesi, senza un salario per cinque. La sua colpa? Aver chiamato i sindacati per sapere quali fossero i suoi diritti ora che si trovava in zona di guerra. È un marinaio siriano, tra i 20mila che hanno avuto la sventura di trovarsi a bordo di una nave civile nel Golfo Persico allo scoppio della guerra tra Usa e Iran. Con lo stretto di Hormuz impraticabile, le navi non potevano lasciare il Golfo e migliaia di marittimi sono stati costretti a rimanere a bord