Amazon non ha mai speso tanto per la distribuzione di un lungometraggio: 40 milioni, di cui 30 finiscono nelle tasche della first lady. Il documentario va in 1500 sale, ma finora ha incassato solo un milione. Praticamente un referendum al botteghino
Non capita spesso che un'amministrazione presidenziale si trovi ad affrontare un referendum al botteghino. Era successo nel 2004 con Fahrenheit 9/11 di Michael Moore. Il documentario non musicale o naturalistico con il maggior incasso di tutti i tempi attaccava George W. Bush che, comunque, riuscì a strappare un'altra vittoria alle elezioni una manciata di mesi dopo l’uscita del film. Questa volta la star della pellicola, rigorosamente approvata da Donald Trump, è chiara già dal titolo: Melania.


