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Messico, violenze coordinate dei narcos e decine di morti: clima da guerra civile dopo l’uccisione del boss “El Mencho”

Dietro l’operazione che ha portato all’uccisione del capo del gruppo criminale Jalisco Niueva Generacion anche il sostegno dell’intelligence statunitense. Scuole chiuse in molte zone del paese e voli sospesi.  La simultaneità delle azioni e la capacità di bloccare infrastrutture strategiche sono un modo per mostrare i muscoli ai gruppi rivali e allo Stato. Intanto dilagano anche le fake news

L’operazione è scattata a Tapalpa, 135 chilometri a sud di Guadalajara. Nel primo pomeriggio di domenica 22 febbraio Esercito e Marina hanno colpito il vertice del gruppo criminale Jalisco Nueva Generación (Cjng). Il capo, Nemesio Oseguera Cervantes detto “El Mencho”, è morto alcune ore dopo il ferimento, mentre veniva trasferito verso Città del Messico. La risposta dell’organizzazione è stata immediata: blocchi autostradali con veicoli incendiati, attacchi armati contro pattuglie, incendi di es

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