La recente decisione di uscire dall’organizzazione di cooperazione degli stati ex sovietici accelera il percorso verso l’Europa. Ma sullo sfondo rimangono i nodi delle regioni separatiste e di una possibile riunificazione con la Romania. Uno scenario che all’Ucraina potrebbe non andare bene
I confini del mondo russo si restringono. La Moldavia ha infatti avviato la procedura formale di uscita dalla Comunità degli Stati Indipendenti (Csi), l’organizzazione di cooperazione economica, politica e militare a guida russa, nata nel 1991 dal collasso dell’Urss e composta attualmente da nove Stati ex sovietici ai quali si aggiunge il Turkmenistan come membro associato. Una mossa che rappresenta un ulteriore passo in avanti negli sforzi di Chişinău per allontanarsi dalla sfera d’influenza ru


