L’oro nero sfiora i 110 dollari, Trump vuole essere rimborsato da «tutte le nazioni del mondo». Continua l’avanzata dei ribelli yemeniti. JD Vance: «Stiamo trattando con loro». Gli ayatollah congelano il patto con l’Oman sulla navigazione dello Stretto. Il Nytimes: «I falchi di Teheran hanno sabotato l’accordo con gli Usa»
Nulla, meglio di un numero, spiega quest'ultima mappa del Golfo in fiamme: 109. Il Brent è salito quasi a 110 dollari al barile per nuovi attacchi alle petroliere nello Stretto di Hormuz (costati la vita anche a un marinaio) e soprattutto per le fiamme divampate nell’oleodotto saudita Est-Ovest, costretto alla chiusura. Riad è travolta dall'avanzata degli Houthi in Yemen e fin qui ha scelto la prudenza, decidendo «di non reagire in questa fase», come si legge in una nota del ministero degli Este