Secondo il ministero del Turismo sono 56 i siti culturali colpiti, ma per i ricercatori sono almeno 94. L’agenzia Onu lancia l’allarme. Quando non vengono presi di mira a creare danni sono le onde d’urto e le schegge dei missili. Ma il monitoraggio è complicato
Siria, Gaza, Libano e ora anche Iran. Negli ultimi anni le guerre in Medio Oriente hanno distrutto una parte considerevole del patrimonio archeologico e culturale della regione. Centinaia di siti, alcuni protetti anche dall’Unesco, sono persi per sempre, per altri, invece, ci vorranno anni per essere restaurati. Nonostante le convenzioni internazionali prevedono misure di protezione speciale, luoghi di culto e monumenti sono diventati dei target militari. Un trend evidenziato dalla guerra a Gaza


