Gli attacchi e sabotaggi cyber, le flotte fantasma di petroliere in navigazione nel Nord Europa o i droni in volo sulle infrastrutture del Continente non cambiano la sostanza. In tema di sicurezza e scenari militari «la logica della territorialità continua a dominare», spiega l’analista Matti Pesu
Attacchi e sabotaggi contro infrastrutture di comunicazione, flotte fantasma in navigazione davanti alle coste del Nord Europa, aeroporti chiusi e droni che sorvolano basi di sottomarini nucleari. La nuova linea del fronte tra Russia e paesi Nato è una linea ibrida e che assume ogni giorno una forma diversa. Ma è una linea che si traccia ancora nella sua forma fisica. Confini, frontiere, filo spinato e mare da pattugliare. «Gli attacchi a lungo raggio, le operazioni cibernetiche, le armi nuclear


