Paradossalmente l’intervento finirebbe per assomigliare a quello della Russia in Crimea nel febbraio 2014. E poi sarebbe un attacco ad un paese alleato: si dovrebbe invocare l’articolo 5, ma non ci sarebbe unanimità. Una spaccatura spettacolare, con conseguenze gravissime
In tempi di grande instabilità ed incertezza strategica, pensare l’impensabile è non solo utile ma addirittura necessario. E dunque, nonostante l’apparente pausa nell’escalation retorica della Casa Bianca e l’avvio di negoziati fra le parti sull’hostile takeover americano nei confronti della Groenlandia, vale forse la pena di riflettere su quali contorni e implicazioni potrebbe avere un eventuale intervento militare di Washington nell’isola per ottenerne il «possesso». Prima di tutto, e paradoss


