La guida suprema parla in pubblico: «Stati Uniti responsabili dei morti». Secondo le ultime stime le truppe nei vari avamposti americani sono 40mila
Una base radar in Giordania, hub strategici per la U.S. Air Force in Kuwait, Emirati Arabi Uniti e Iraq, una base militare nel deserto in Qatar con 10mila soldati schierati, dove lo U.S. Command coordina operazioni dall’Egitto fino in Kazakistan. Come si legge in un report del Council on Foreign Relations, «gli Stati Uniti mantengono una consistente presenza militare in Medio Oriente, con forze dispiegate in più di una dozzina di paesi e su navi operative nelle acque dell’intera regione». Una ma


