Trump si gioca la carta della paura della Cina e Fratelli d’Italia gli fa eco affermando che l’isola è circondata da cinesi. Ma è una balla: i vascelli della Repubblica popolare non passano dall’Artico groenlandese. Anche gli interessi economici di Pechino nell’isola sono limitati: ad ora ci sono soltanto due compagnie minerarie cinesi, azioniste di minoranza in progetti inattivi
Per giustificare le sue mire espansioniste sulla Groenlandia, Donald Trump s’è giocato la carta della paura della Cina, della quale negli Stati Uniti il 77 per cento della popolazione ha un’opinione «negativa», secondo l’ultimo sondaggio del Pew Research Center. «Ne abbiamo bisogno per motivi di sicurezza nazionale. In questo momento è così strategica che la Groenlandia è piena ovunque di navi cinesi e russe. La Danimarca non è in grado di occuparsene», ha ripetuto ai media il presidente Usa, me


