La visita del pontefice, il primo a parlare in parlamento con un discorso storico, dà un minimo respiro al premier Sánchez, in mezzo alla bufera per gli scandali di corruzione che coinvolgono il partito socialista. «Sì ad accoglienza ed integrazione», esclama il papa in aperto contrasto con la retorica anti-migranti di Vox
I sette minuti di applausi con cui deputati e senatori del parlamento spagnolo, riunito in seduta comune, hanno accolto le parole di Leone XIV erano già una notizia. Nel giorno in cui per la prima volta un papa parlava in quella sede, la standing ovation unanime è stata a Madrid un’immagine quasi dissonante in un luogo in cui anno dopo anno, e sempre con più forza con l’entrata dell’ultradestra di Vox tra gli scanni, è andata in scena quella «squalifica permanente dell’avversario» contro cui il

