ecco perché beirut rimane il bersaglio grosso dell’idf

Beirut sotto le bombe di Netanyahu, le pressioni per ribellarsi a Trump

Il premier israeliano in patria è accusato di non saper dire di no al tycoon: in realtà le ultime mosse dicono il contrario. Ma anche Hezbollah ha rafforzato le proprio capacità belliche, soprattutto grazie agli insidiosi droni a fibra ottica: ecco perché Beirut rimane il “bersaglio grosso” dell’Idf

Le sirene sono tornate a suonare in diverse aree di Israele. I pasdaran parlano di risposta agli attacchi israeliani nel sud del Libano e a Dahieh, la periferia sud di Beirut, avvenute durante domenica 7 giugno. Una giornata che spinge diversi media e i politici israeliani a riesumare una vecchia una vecchia citazione di Netanyahu. Per sottolineare come, secondo loro, fosse invecchiata male. Era il 2022, quando il cosiddetto governo del cambiamento lo aveva costretto a un breve periodo da leader

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