il reportage

Lontana dai conflitti e da Trump. Nuova Zelanda “fuori dal mondo”

Il paese si pasce dell’essere “escluso” dalle mappe geopolitiche, distante dalle guerre e dalle turbolenze. L’analista Tim Hurdle: «Siamo in modalità invisibile». Non è un caso che il paese sia al terzo posto (su 163 paesi) nella classifica Global Peace Index

AUCKLAND – Nessun’altra parte dell’impero ha assimilato meglio della Nuova Zelanda il concetto britannico di “splendido isolamento”. Grazie alla posizione geografica sperduta agli antipodi, o down under come dicevano nell’ex madre patria, è una condizione oggettiva e fisica, geopolitica, psicologica. «Ci troviamo in un angolo tranquillo del mondo – secondo l’analista politico Tim Hurdle – spesso entriamo in modalità “invisibile” e veniamo dimenticati dalle mappe mondiali. Le notizie dei media su