Ilya Yashin, uno dei principali esponenti dell’opposizione russa all’estero, ha annunciato la creazione di un partito politico in esilio con «l’obiettivo di arrivare al potere in Russia» contando anche sulla «collaborazione con le istituzioni europee». Ex capo del distretto municipale di Krasnoselsky a Mosca, nel 2007 si diede fuoco vicino alle mura del Cremlino in segno di protesta contro la nomina di Dmitry Medvedev a successore di Vladimir Putin alla presidenza. Condannato nel 2022 a otto ann
L’oppositore Ilya Yashin: «Basta Putin, la gente è stufa. Tengo in vita l’alternativa»
01 aprile 2026 • 06:00


