Il pacifista israeliano, noto attivista per i diritti umani, ha lasciato il suo paese «che non vuole più essere democratico» e che su Gaza e la Cisgiordania «non riesce più a fermarsi». Alle elezioni di ottobre, comunque, tornerà per votare: «Non so ancora per chi, ma abbiamo comprato il biglietto aereo»
Hagai Agmon-Snir, fondatore del Centro Interculturale di Gerusalemme, pacifista ebreo-israeliano e noto attivista per i diritti umani, ha deciso di lasciare Israele convinto che il suo paese natale sia ormai incompatibile con la democrazia. Si definisce un «emigrato ideologico», dopo anni dedicati alla promozione della convivenza: ha lavorato al dialogo tra la comunità LGBTQ e quella ultraortodossa, contribuendo a rendere possibile il Pride a Gerusalemme, ha formato migliaia di poliziotti all’us