Francesco non usa eufemismi e chiede alla comunità internazionale di appurare se le accuse contro Ia condotta di Israele nel conflitto formulate da giuristi e organismi internazionali siano fondate. La politica aggressiva di Netanyahu sta incrinando anche i rapporti fra Chiesa e mondo ebraico. L’ambasciata israeliana: «Chiamare l’autodifesa con altri nomi significa isolare lo stato ebraico»
La svolta del Papa su Israele: «Verificare se a Gaza è in corso un genocidio»


17 novembre 2024 • 13:56Aggiornato, 17 novembre 2024 • 18:32