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Tra riti cancellati, paure e rinvii: la Pasqua sotto le bombe in Terra Santa

La guerra sta segnando profondamente la vita della comunità cristiana. Il cardinale Pierbattista Pizzaballa ha già annunciato che quasi certamente non si potranno celebrare i riti pasquali. Fermi da tempo anche i pellegrinaggi, con gravi ripercussioni economiche per le comunità locali. Anche per questo motivo molti cristiani sono indotti a emigrare in luoghi con prospettive migliori

«Alla durezza di questo tempo di guerra, che ci coinvolge tutti, si aggiunge oggi anche quella di non poter celebrare degnamente e insieme la Pasqua. È una ferita che si aggiunge a tante altre inferte dal conflitto». Con queste parole il patriarca latino di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, ha reso noto che a causa del conflitto in corso fra Israele e Iran, e ai reciproci bombardamenti, quest’anno, quasi certamente, non si potranno celebrare i prossimi riti della Pasqua. In un c

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