Il paradosso di Mosca

Putin e la sconfitta inconcepibile. La sua corsa verso la catastrofe

I droni ucraini su Mosca, San Pietroburgo e sulle raffinerie, un deficit da sei trilioni di rubli, le code chilometriche ai benzinai. Ormai l’impatto del conflitto è una realtà ineludibile per i russi. ma il Cremlino la nega. Per porre fine alla guerra il regime di Putin dovrebbe negare se stesso. Messo con le spalle al muro, per la vittoria lo zar sarà disposto anche a soluzione estreme. Compresa quella nucleare 

MOSCA — Karl Marx scrisse una volta che la teoria diventa una forza materiale nel momento in cui conquista le masse. I leader sovietici fecero propria questa linea e la seguirono — dritto verso la catastrofe — più e più volte. Vladimir Lenin la trasformò in una giustificazione per la rivoluzione, mentre Joseph Stalin la usò come pretesto per far morire di fame e di stenti milioni di persone nel perseguimento di una rapida industrializzazione e di un «futuro radioso» che non arrivò mai. Nikita Kr