Il presidente ha firmato un decreto che semplifica il rilascio del passaporto russo per i cittadini della regione separatista della Moldavia. È una mossa per preparare l’intervento delle forze armate «in difesa dei diritti dei cittadini russi» all’estero
La Transnistria torna nelle mire di Mosca. A metà maggio Vladimir Putin ha firmato un decreto che semplifica la procedura di rilascio del passaporto russo per i cittadini della Transnistria, la regione separatista e filorussa della Moldavia, de facto indipendente. D’ora in avanti i residenti di questa regione per ottenere i documenti russi non dovranno più vivere stabilmente in Russia e non saranno tenuti a superare l’esame di lingua, storia e diritto, come invece richiesto agli altri stranieri.

