Durante la conversazione con il presidente azero Aliyev, Putin ha ammesso che mentre l’aereo si avvicinava all’aeroporto di Grozny con i 67 passeggeri a bordo, le difese aeree di Mosca stavano respingendo un attacco di droni ucraini nelle vicinanze
Il presidente russo Vladimir Putin ha chiesto scusa al suo omologo azero Ilham Aliyev dopo l’incidente aereo avvenuto il 25 dicembre ad Aktau in Kazakistan. Secondo quanto riporta Interfax i due hanno avuto un colloquio telefonico durante il quale Putin si sarebbe scusato per il «tragico incidente» dell'Azerbaijian Airlines schiantatosi in Kazakistan mentre era in viaggio verso la capitale cecena Grozny. Putin si è scusato in quanto l’incidente è accaduto «nello spazio aereo russo» e non ha specificato se la sua contraerea ha avuto un ruolo nella caduta dell’aereo.
Lo stesso Putin durante la conversazione con Aliyev ha ammesso che mentre l’aereo si avvicinava all’aeroporto di Grozny con i 67 passeggeri a bordo, le difese aeree di Mosca stavano respingendo un attacco di droni ucraini nelle vicinanze.
«Il capo dello Stato ha sottolineato che i molteplici fori nella fusoliera dell'aereo, le ferite subite dai passeggeri e dall'equipaggio (...) così come le testimonianze degli assistenti di volo e dei passeggeri sopravvissuti confermano l'evidenza di interferenze fisiche e tecniche esterne», ha affermato la presidenza azera in una dichiarazione.
Entrambi i presidenti hanno affermato che «il processo di indagine avviato sulla tragedia sarà condotto in modo totalmente trasparente e che l'opinione pubblica sarà informata regolarmente».
L’incidente
Il volo dell’Azerbaijian airlines era partito da Baku ed era diretto a Grozny lo scorso 25 dicembre. A bordo c’erano 67 passeggeri con cinque membri dell’equipaggio. Dopo aver perso quota l’aereo ha tentato un atterraggio di emergenza ma si è schiantato al suolo spezzandosi in due. In totale sono state morte 38 persone.
Fin dall’inizio sono circolate diverse ipotesi sulle cause dell’incidente avvenuto a Natale, ma dalle immagini circolate online e dalle dichiarazioni di alcuni testimoni si è diffusa l’ipotesi – che ha ricevuto ulteriori conferme nei giorni scorsi – secondo cui l’aereo sia stato colpito dai russi mentre si difendevano da un attacco condotto con droni ucraini.
Il portavoce del consiglio della sicurezza nazionale della casa Bianca, John Kirby ha detto ai giornalisti che «le indicazioni iniziali suggeriscono la possibilità che sia stato abbattuto dai sistemi di difesa aerea russi».
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