L’analisi

Regimi totalitari e debito, cosa c’è dietro l’attacco alla Fed

Intorno alla questione apparentemente tecnica, si ritrovano due effetti redistributivi: il primo attiene al conflitto di obiettivi interno fra l’aumento della spesa militare e la difesa del reddito reale dei ceti sociali più poveri. Il secondo riguarda l’utilizzo della politica monetaria come strumento ancillare alla guerra commerciale

Il durissimo scontro fra Trump e il Governatore della Fed – Jerome Powell – definito dal presidente degli Stati Uniti un “imbecille” e l’annuncio della sua sostituzione, a maggio, con Kevin Warsh, è qualcosa di assolutamente inedito nella storia dei rapporti fra governi e Banche centrali, almeno da quando si è stabilita la loro indipendenza (nel caso degli Usa, dal 1913). Si tratta ovviamente di ben più di uno scontro personale, ed è importante comprenderne le motivazioni di fondo. A partire dal

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