Mosca sta entrando in una fase nella quale una importante e persistente stagnazione – niente investimenti oggi, niente crescita domani – può essere evitata solo uscendo dal conflitto e ristabilendo un minimo di fiducia con la controparte occidentale
Aleksandr Šochin è il presidente della Confindustria russa. Classe 1951, è una figura che conta in ambito economico sin dai tempi sovietici. Ministro più volte e vice di diversi premier negli anni Novanta, accademico e diplomatico, Šochin ha scritto recentemente una lettera molto preoccupata al premier Mišustin. Nella missiva, si dice che le imprese russe impegnate nella costruzione delle infrastrutture di trasporto sono in perdita per 3,3 miliardi di euro. Una su tre ha carenze di liquidità ed

