Kiev vuole intensificare le attività di disturbo del traffico aereo civile russo, lanciando velivoli armati vicino agli aeroporti russi. Si tratta di operazioni di disturbo deliberate, in uno spazio aereo di quasi 18 milioni di chilometri quadrati. Intanto la Moldavia ridimensiona «l’attentato» a Zelensky: «Nessun rischio»
Centinaia di droni in volo nello stesso momento, torri di controllo in costante allerta e compagnie aeree che cancellano e ripristinano collegamenti. L'Ucraina vuole intensificare le attività di disturbo del traffico aereo civile in Russia, facendo volare droni vicino agli aeroporti russi con l'obiettivo di creare caos. La Russia intanto mette in allarme gli scali ai confini con l'Ucraina. Un drone russo l'8 settembre è entrato nello spazio aereo moldavo e si sarebbe avvicinato all'aereo preside