un sistema dai costi altissimi

Quant’è fragile lo scudo anti-missile, la Nato corre ai ripari dopo i blitz iraniani

L'intera architettura di difesa aerea di alto livello degli Stati Uniti poggia su un “occhio”: è la base radar di Kürecik in Turchia. Si tratta di un’infrastruttura strategica che tra l’altro serve a proteggerci dai raid di Teheran. Peccato che qualcuno lo consideri il “tallone d’Achille” della Nato

Per intercettare i missili balistici iraniani in arrivo, bisogna segnalarli nell'istante esatto in cui vengono lanciati. L'intera architettura di difesa aerea di alto livello degli Stati Uniti – e quindi anche Nato – poggia su un “occhio” in particolare. La base radar di Kürecik in Turchia è un nodo cruciale, una infrastruttura critica e decisiva operativa dal 2012 in chiave anti-Iran, che garantisce il funzionamento dell'ombrello anti-missile Nato su tutta Europa. E che Teheran ha cercato in qu

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