intervista a corinne vella

«Se mia sorella Daphne Caruana otterrà giustizia dopo l’omicidio l’Ue avrà fatto un passo avanti»

Corinne Vella, sorella della reporter fatta saltare in aria insieme alla sua automobile nell'ottobre del 2017, parla mentre è cominciato il processo contro Yorgen Fenech, l'uomo accusato dalla Procura di Malta di essere il mandante dell'assassinio. «Il tasso di impunità per gli omicidi dei giornalisti è molto alto. Questa tendenza deve essere invertita. Se il caso otterrà giustizia, verrà stabilito uno standard per tutta l'Unione europea»

«Il tasso di impunità per gli omicidi dei giornalisti è molto alto. Questa tendenza deve essere invertita. Se il caso di Daphne otterrà giustizia, verrà di fatto stabilito uno standard per tutta l'Unione europea». Da mercoledì scorso Corinne Vella, sorella di Daphne Caruana Galizia, sta seguendo quotidianamente le udienze del processo contro Yorgen Fenech, l'uomo accusato dalla Procura di Malta di essere il mandante dell'assassinio della giornalista, fatta saltare in aria insieme alla sua automo