A SOFIA

Aggressione antisemita a Sofia al grido di «Sieg Heil»: la testimonianza degli addetti dell’hotel delle vittime

Reazione di condanna unanime del mondo politico ai fatti accaduti in Bulgaria. Fadlun: «I nostri figli non sono liberi di viaggiare in Europa». Domani ha contattato l’albergo in cui è accaduto l’episodio lo scorso 2 agosto. E il dipendente presente quella notte ha fornito la sua versione

Al grido di «Sieg Heil» cinque naziskin avrebbero tentato di forzare l’ingresso di un hotel in una cittadina vicino Sofia, in Bulgaria, dove alloggiava un gruppo di giovani della comunità ebraica partecipanti a un campo estivo internazionale. Così si intuisce dal video reso pubblico dalla comunità ebraica di Roma ieri, due giorni dopo l’accaduto. Le immagini ritraggono i giovani uomini dalle teste rasate e vestiti di nero urlare cori nazisti in strada fuori l’hotel ed esibendo il braccio teso. U